Pagine

venerdì 13 maggio 2016

PROGRAMMA: PARLIAMO DI SESA E... DI MACCHINE MANGIAPLASTICA! #este2016 #zaramellasindaco #programmasicuro


Il programma di governo di "ESTEsiCura" si articola attorno ai concetti che il nome stesso del movimento civico contiene: sicura, si cura, si prende cura.
Uno dei punti nodali è senza dubbio il tema ambientale, che viene toccato più volte all'interno della nostra proposta di governo. Non si può che partire dal tema SESA: qui di seguito sono consultabili le proposte specifiche sulla nostra società partecipata, verso la quale non ci si deve assolutamente approcciare con toni populisti o volutamente allarmisti, ma con l'obiettività del buon senso nel sapere riconoscere pregi e difetti della più grande realtà industriale del nostro territorio.


POLITICHE SOCIETARIE E POLITICHE AMBIENTALI: (NUOVA) COMPETENZA E (NUOVA) TRASPARENZA
S.E.S.A. è la più grande realtà industriale del territorio (e non solo): è bene tenerlo a mente per non dimenticare l’impatto occupazionale diretto e indiretto che essa genera ed il suo volume economico.
Approcciarsi al tema S.E.S.A. significa avere chiari questi aspetti.
È indubbio che in tutti questi anni, ad eccezione di qualche tentativo, il comune di Este abbia abdicato nell’attuazione di una vera e solida politica ambientale (che non siano i solidi pallidi e inefficaci proclami spot): prova ne sono i tanti spunti provenienti dal mondo associazionistico dl settore, rimasti inascoltati; i dubbi avanzati da una parte sempre più consistente della comunità civile, preoccupata per la tutela della salute e della qualità di vita; i “meccanismi” che sovrintendono alcune questioni, ivi compresa la nomina dei componenti del consiglio di amministrazione della società partecipata atestina.
Pubblico e privato hanno saputo creare un connubio vincente sul mercato dei rifiuti e del recupero e riciclo degli stessi. S.E.S.A. è unica nel panorama delle società partecipate e questo suo carattere nasce da una precisa distribuzione statutaria di compiti e ruoli tra le due parti: in particolare, a quella pubblica spettano la funzione di indirizzo e controllo. Queste mission vanno preservate ma comportano da parte della quota pubblica maggioritaria un elemento fondamentale e ineludibile: la competenza sulla materia.
ESTE SICURA introdurrà alcuni “correttivi” rispetto a quanto visto fino ad oggi. Innanzi tutto la selezione dei candidati per il C.d.A. avverrà sulla base della competenza e non solo sull’appartenenza politica: è indispensabile che un nuovo consiglio di amministrazione sia pienamente operativo dal primo giorno e soprattutto sia costituito da persone preparate nei temi societari. In secondo luogo, la designazione dei rappresentanti della parte pubblica dovrà rispettare i tempi di rinnovo della pubblica amministrazione locale. In quanto chiamato ad attuare linee di indirizzo, il C.d.A. deve essere in piena sintonia con l’Amministrazione comunale. In terzo luogo, è imprescindibile che le linee generali di sviluppo e i risultati della gestione societaria siano condivisi con tutta la comunità: riteniamo fondamentale quindi che il C.d.A. di S.E.S.A. annualmente relazioni in consiglio comunale e in pubbliche assemblee aperte alla cittadinanza.
Nell’ottica inoltre di un nuovo stile che anche e soprattutto a livello locale la “pratica della politica” deve dotarsi (ricordiamo che il livello locale è quello più vicino ai cittadini), sarà operata sin da subito una riduzione significativa dell’indennità spettante ai componenti del C.d.A. di S.E.S.A.   
Vi è poi un tema delicato, che è quello della trasparenza sui dati ambientali legati all’attività della società partecipata. Su questo particolare aspetto, vogliamo attuare una iniziativa molto chiara: affidare i controlli ambientali ad una ente esterno di indubbia garanzia, prendendo come esempio quanto fatto per altre realtà industriali nazionali fortemente impattanti dal punto di vista dell’inquinamento. E’ necessario individuare criteri, partner e modalità tali da garantire imparzialità e ampia trasparenza, rendendo tutti i dati utili a tale fine facilmente consultabili da ciascun cittadino della nostra comunità.
A questo si deve accompagnare una indagine epidemiologica ma l’approccio di ESTE SICURA su questo tema non è e non vuole essere propagandistico: essa è uno strumento per accertare la situazione in maniera obiettiva, per fare chiarezza nei confronti degli stessi cittadini sul fronte dell’innegabile diritto alla salute, ed eventualmente per attuare specifiche politiche ambientali e sanitarie.
Riteniamo fondamentale perseverare nella politica di ricerca e innovazione di S.E.S.A. sfruttando i contatti internazionali che la nostra società partecipata ha saputo crearsi. Attorno proprio a questo filone, riteniamo sia perseguibile l’attuazione di una proposta di sviluppo per la nostra città: la creazione di un CENTRO STUDI INTERNAZIONALI, collegato con il mondo degli studi superiori, specializzato sulle tematiche ambientali e del recupero del rifiuto, che darebbe a ESTE una vocazione universitaria.
Per quanto riguarda la politiche ambientale, saranno introdotte nel territorio comunale le cosiddette “macchine mangia plastica”: a fronte del conferimento di plastica, saranno erogati agli utenti buoni sconto da spendere presso le attività commerciali all’interno dello spazio cittadino.


Nessun commento:

Posta un commento