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sabato 14 maggio 2016

PROGRAMMA: IL "VUOTO" PIU' IMPORTANTE DA COLMARE E' QUELLO DELLA POLITICA LOCALE! #este2016 #zaramellasindaco #programmasicuro


Quando in consiglio comunale arrivò la proposta di censire i cosiddetti "vuoti" in città, Carlo Zaramella si ritrovò da solo all'opposizione a votare a favore di una indagine che si è rivelata utile per "spronare" la politica locale ad elaborare delle proposte di riqualificazione e riutilizzo di tali spazi. 
Nel suo programma, ESTEsiCura ha preso in considerazione qualcuno di questi spazi, in modo particolare quelli di proprietà comunale perché su questi l'ente locale può avere una capacità decisionale.


I GRANDI VUOTI IN CITTA’ E… IL GRANDE VUOTO NELLA POLITICA DI SVILUPPO DI ESTE

È stato condotto da una associazione una rilevazione interessante e utile sui “grandi vuoti” presenti in Città, tra i quali spiccano senza dubbio alcuni casi di particolare importanza per il loro rilievo. Se deve essere precisato che molti di questi non sono di proprietà comunale ma privata o statale, ciò non toglie che per alcuni di essi l’Amministrazione locale può adoperarsi ed elaborare strategie di una certa importanza.
Questo vale ad esempio per gli spazi già dell’ULSS 17: la palazzina uffici vicino alla Chiesa della salute, l’Accademia dell’artigianato artistico e gli spazi del vecchio ospedale, per i quali si afferma chiaramente la contrarietà netta a qualsiasi intervento di speculazione edilizia. Per quanto attiene al Chiostro già sede dell’Accademia dell’Artigianato Artistico, è in corso una procedura legale per accertarne la piena proprietà da parte del Comune di Este. Una volta risolta tale questione, che al momento vede riconosciute le ragioni del Comune, per questo spazio prestigioso e importante si dovrà elaborare un recupero e un suo nuovo utilizzo
ESTE SICURA ha individuato una idea che parte da una visione nuova di sviluppo di S.E.S.A. La società partecipata del Comune di Este opera moltissimo nell’ambito della ricerca e dell’innovazione. Essa ha quindi le risorse umane e finanziarie per ampliare il suo reparto ricerca per dare vita ad un Centro studi specializzato sulle tematiche ambientali, attrattore di studenti e specializzandi.
Riuscire a collegare questo ambito a quello più ampio degli studi universitari, sfruttando i rapporti europei e internazionali che S.E.S.A. ha costruito negli anni e che l’hanno resa un punto di riferimento nel recupero e riciclo del rifiuto, darebbe vita ad una sorta di “college internazionale” altamente specializzato su un tema di studi e ricerche che sempre più acquisisce importanza nell’ambito accademico e occupazionale. 
Con la possibilità di recuperare spazi da destinare ad appartamenti per gli studenti , a sale convegni e spazi pubblici, una parte importante di questa area nel cuore del centro di Este troverebbe una nuova vita e una sua nuova vocazione.
In questa proposta programmatica, un ruolo determinante sarà in capo alla Regione, con la quale si dovrà anche programmare il mantenimento di spazi riservati alla sanità locale: da un centro riservato ai medici di base a servizi per gli anziani. Este non può permettersi di essere “assente” sulla riqualificazione di un’area di grande importanza quale quella che era afferente fino a poco tempo fa all’ULSS 17, soprattutto per le ricadute che un abbandono di questa area avrebbe su questa parte della città e su chi vi abita.


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