L’hanno chiamata la “mozione Zaramella”: si tratta di un documento approvato all'unanimità nel corso del consiglio comunale di venerdì 18 novembre 2016, sottoscritto dai capigruppo di minoranza (ad eccezione del movimento cinque stelle) ed avente come oggetto la trasparenza del Comune di Este come ente pubblico. Si tratta del proseguimento di una iniziativa, che Carlo Zaramella aveva avviato nel precedente mandato, e che va oltre l’iniziativa dello streaming.
Con la mozione sono state chieste tre cose:
- la registrazione video dei lavori del consiglio comunale e la loro messa a disposizione sul sito istituzionale dell’Ente;
- la pubblicazione all’Albo pretorio online non solo delle deliberazioni della giunta e del consiglio, ma anche degli atti amministrativi dei dirigenti;
- la predisposizione di una postazione informatica per consentire ai consiglieri comunali di accedere al programma gestionale in uso presso gli uffici comunali.
La registrazione video dei lavori del consiglio permetterà ai cittadini di consultare e visionare ogni volta che lo vorranno, cosa è stato detto in assemblea, come si sono comportati e cosa hanno votato i singoli consiglieri comunali, quali sono i provvedimenti adottati dall'amministrazione. Il tutto secondo un approccio “istituzionale”: le riprese infatti non potranno essere oggetto di strumentalizzazione e dovranno essere imparziali e rispettare i criteri di oggettività e continuità. Peraltro, mentre lo streaming presenta ad oggi dei costi notevoli di attivazione e dei problemi tecnici (ad esempio, il cablaggio della sala consiliare, la "debolezza" della linea internet, ecc.), la registrazione audiovideo è invece immediatamente realizzabile a basso costo e consente di avere sempre a disposizione i documenti video dei lavori consiliari.
L’importanza della pubblicazione degli atti amministrativi, che si aggiunge a quella già in corso delle deliberazioni di giunta e consiglio, è di fondamentale importanza perché attraverso questi atti si riesce ad avere il quadro dettagliato e completo di come vengono utilizzati e spesi i soldi pubblici. Ad oggi il Comune pubblica solo i titoli delle determine dirigenziali: a breve saranno finalmente a disposizione i testi degli atti con i relativi allegati e impegni di spesa.
La possibilità invece di consultare il programma gestionale del Comune risponde ad alcuni pronunciamenti giudiziari e mira a fornire a tutti i consiglieri comunali gli strumenti più efficaci di controllo sull'attività prettamente amministrativa dell’Ente, sulla corrispondenza in entrata e in uscita, dando modo a chi è stato eletto di esercitare in maniera puntuale i compiti che gli sono stati assegnati.

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