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venerdì 27 maggio 2016

PROGRAMMA: USCIRE DAL PALAZZO E TORNARE NELLE FRAZIONI #este2016 #zaramellaindaco #programmasicuro


Apre la sezione di programma che abbiamo dedicato a quella che per noi deve rappresentare una correzione di rotta rispetto alla prassi di questi "ultimi" venti anni, un insieme di proposte che partendo da una revisione dello statuto comunale portano ad una riorganizzazione degli uffici e servizi e ad una nuova e reale centralità nella nostra città di quartieri e frazioni.

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REVISIONE DELLO STATUTO COMUNALE:
DALLA RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI AD UNA NUOVA E REALE CENTRALITA’ DELLE FRAZIONI NELLA NOSTRA CITTA’

La nuova macchina amministrativa di Este, realizzata secondo lo stile proprio di una lista civica (partecipato e condiviso), sarà istituzionalizzata nella revisione dello STATUTO DEL COMUNE; un aggiornamento della carta di identità della Città che sarà attuato secondo i tempi dettati dalla vigente normativa in tema di statuti e con la doverosa e necessaria pubblicizzazione.
Ma l’aggiornamento dello statuto comunale sarà anche l’occasione per DARE VERA E REALE CENTRALITA’ ALLE NOSTRE FRAZIONI. Nella fase immediatamente precedente l’inizio della campagna elettorale, ciò che è emerso in maniera evidente è la “lontananza” del centro rispetto alle nostre periferie. Una lontananza che viene spesso “colmata” temporaneamente proprio in occasione delle elezioni e nella fase di ricerca del consenso.
“ESTE siCura” ritiene che anche questo modo di fare amministrazione debba cambiare, riscoprendo proprio le periferie non come luoghi lontani ma come spazi in cui concretizzare QUALITA’ DI VITA proprio per la loro configurazione e per quella “tranquillità” che un centro non garantisce.
Ma è necessario anche portare le periferie al centro dell’azione politica e amministrativa, restituendo loro valore anche istituzionale.
Spesso alla frazioni resta la sola possibilità di avere un loro interlocutore nell’amministrazione pubblica attraverso l’elezione di un proprio concittadino nel consiglio comunale, fatto questo non scontato e non per tutte le frazioni. INTRODURREMO quindi LA FIGURA DEL RAPPRESENTANTE DI FRAZIONE, eletto dai cittadini residenti in ogni frazione, che stante la vigente normativa, non potrà che avere prerogative consultive ma potrà partecipare ai lavori del consiglio comunale e fungere da interfaccia tra la Giunta e la frazione. Il ruolo di questi rappresentanti sarà fondamentale perché potranno partecipare in maniera attiva alla formazione dei programmi pluriennali di un’amministrazione e tenere viva la voce delle frazioni nelle sedi istituzionali.
Nell’ambito della giunta comunale vi sarà poi un assessore a cui sarà assegnata una DELEGA SPECIFICA ALLO SVILUPPO, PROMOZIONE E CRESCITA DELLE FRAZIONI.
Ma la presenza “politica” non deve ridursi solo a questo. Per tale ragione, l’impegno di CARLO ZARAMELLA, se eletto SINDACO, e dell’intera nuova amministrazione sarà quello di ricevere i cittadini delle frazioni nella loro frazione, almeno una volta al mese.
L’AMMINISTRAZIONE sarà quindi mensilmente presente per ascoltare i cittadini vicino alle loro case e nel loro territorio urbano: USCIRA’ DAL PALAZZO IN PIAZZA MAGGIORE per essere in mezzo alla città.

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