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martedì 17 maggio 2016

PROGRAMMA: UNA CITTA' GREEN CHE RECUPERA LA MEMORIA DI CITTA' D'ACQUE #este2016 #zaramellasindaco #programmasicuro


La recente manifestazione “Water City” e soprattutto la manifestazione rievocativa dell’incoronazione del doge, con il corteo di gondole e imbarcazioni, hanno in questi anni acceso la luce su un patrimonio della cittadinanza, ovvero il canale che attraversa la nostra città, quale strumento di promozione turistica e valorizzazione ambientale. “ESTE siCura” intende puntare su una progettualità specifica in tale senso, che comporti anche il recupero di Villa Mattiolo a Motta d’Este.



Quest’ultima è un elemento attualmente inserito nel patrimonio storico-artistico della nostra comunità, che ogni anni viene inserita nell’elenco degli immobili da vendere ma per la quale altrettanto puntualmente non viene presentata alcuna offerta di acquisizione. Essa è anche una delle tante dimore e ville venete che sono sorte lungo i corsi d’acqua, vere e proprie arterie di comunicazioni e vie di traffico nell’antichità sia per il commercio e le attività economiche e produttive di un tempo, sia per la nobiltà veneziana. Per villa Mattiolo “ESTE siCura” intende promuovere un’operazione di fund raising sul modello di quanto realizzato per l’isola di Poveglia nella laguna veneziana. I cittadini “azionisti” di un bene storico: una grande sottoscrizione tra privati, aziende, enti, uniti per una raccolta di fondi per un suo restauro storico, architettonico e soprattutto paesaggistico-ambientale quale elemento che fa parte integrante del fiume. Un simile percorso partecipativo sarebbe un laboratorio significativo per tutta la Bassa Padovana. 
Di contro, è necessario riqualificare le sponde del canale e recuperarlo pienamente a luogo di pratica sportiva e di “delizia e ristoro”, con la piantumazione di essenze arboree e florali, un impianto di illuminazione notturna, il contenimento di animali infestanti e la depurazione delle acque attraverso l’utilizzo sia di piante acquatiche sia di molluschi. In questo senso, vi sono stati negli anni in realtà urbane esperimenti pilota che hanno dimostrato come l’introduzione di varietà particolari di cozze comporti il miglioramento della qualità dell’acqua: i molluschi filtrano le sostanze tossiche ed inquinanti disciolte nelle acque e le accumulano nei propri tessuti.
Rivitalizzazione ambientale, luogo di maggiore fruizione da parte dei cittadini quale “passeggiata romantica”, spazio culturale per manifestazioni rievocative e artistiche: il nostro canale cittadino può essere strumento di valorizzazione dello spazio urbano.




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