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lunedì 9 maggio 2016

GIORNO DOPO GIORNO, ECCO IL PROGRAMMA DI #ESTESICURA! #este2016 #zaramellasindaco #programmasicuro


Inizia con questo post la pubblicazione del corposo ma al tempo stesso concreto programma amministrativo del nuovo movimento civico "ESTE siCura".
Ogni giorno sarà pubblicato su questo blog un paragrafo del documento depositato sabato mattina alle ore 8:00 presso l'Ufficio elettorale del Comune, accompagnato da 193 firme a sostegno della presentazione della lista che fanno di "ESTE siCura" la proposta più sostenuta in questa prima fase della competizione elettorale.

Nella fase di elaborazione del programma amministrativo, si è voluto lasciare deliberatamente da parte qualsiasi sterile e vuoto elenco di cose da fare (e che puntualmente resta tale) o fumosi e generici impegni privi di sostanza.
Si è invece preferito sviscerare elementi concreti, proposte attuabili e delineare il "senso di un percorso" da scegliere e intraprendere. L'introduzione che apre il documento e la serie di post dedicati al programma all'interno di questo blog spiega appunto il senso dell'intero documento.

L'invito è quello di seguire giorno dopo giorno la proposta di governo di "ESTE siCura". Buona lettura!


IL  “SENSO” DI UN PROGRAMMA DI GOVERNO

“Un giorno Alice arrivò ad un bivio sulla strada e vide lo Stregatto sull’albero.
- Che strada devo prendere?” chiese
La risposta fu una domanda:
- “Dove vuoi andare?”
- “Non lo so”, risposte Alice.
- “Allora, - disse lo Stregatto – non ha importanza.” 
(L. Carroll)

Alla vigilia di ogni elezioni amministrativa, le forze politiche e partitiche propongono un programma, una “agenda” che esplicita ciò che intendono realizzare in caso di vittoria. Dopo cinque anni, nel riprendere in mano quello stesso programma, il più delle volte ci si accorge che poco o nulla è stato realizzato e quel documento finisce per trasformarsi da strumento di acquisizione del consenso ad “arma” utilizzata dagli avversari per dimostrarne l’incapacità di governo.
Per tale ragione in questo documento vi è soprattutto il “senso” di una proposta programmatica; non tanto e non solo un elenco di impegni, ma un percorso da scegliere e seguire. Non a caso si è voluto iniziare con un passo di “Alice nel paese delle meraviglie” di L. Carroll non solo per dire provocatoriamente che i “libri di favole” al massimo qui sono menzionati e non trascritti, ma anche e soprattutto per marcare un concetto che sta particolarmente a cuore al movimento civico “ESTE siCura”: ciò che è davvero importante è sapere (e scegliere) quale strada Este oggi è chiamata ad imboccare.
Este era una città vocata ai servizi… ma molti di quei servizi sono stati persi o sottratti. Vorrebbe essere una città turistica… ma in questo senso è ad oggi una “bella incompiuta”. Nel frattempo, la popolazione invecchia, le opportunità di lavoro “emigrano”, le giovani coppie prendono casa fuori dai confini cittadini.
“Dove vuoi andare?” è quindi la domanda strategica per Este, il nodo centrale che si pone davanti a tutti noi in questo periodo di crisi prolungata: crisi delle istituzioni, crisi della politica, crisi economica e… crisi del nostro territorio, di cui Este è chiamata dalla sua storia millenaria ad essere guida e punto di riferimento.
Se non abbiamo bene a mente come singoli cittadini e come comunità unita dove vogliamo andare e quale sviluppo dare alla nostra comunità; se non abbiamo chiaro il destino che vogliamo costruire; se manca tutto questo, nessun programma di governo o agenda programmatica potrà avere un senso o una importanza. Finirebbe per ridursi a elenco delle cose da farsi o dei “desiderata” di un gruppo politico.
I vincoli posti dalle normative nazionali (soprattutto sul bilancio) rappresentano ostacoli concreti a qualsiasi amministrazione locale, tali da imporre un sforzo importante solo per mantenere i livelli raggiunti in termini di servizi e offerte ai cittadini. Per andare oltre, per fare un balzo in avanti, serve uno sforzo ulteriore, un pensiero che sa guardare lontano e che non ha più il tempo di aspettare “domani” per realizzarsi: si è perso troppo tempo e sciupata in modo disordinato troppa energia. 
Per dirla usando di nuovo le espressioni di L. Carroll: “Qui devi correre più che puoi per restare nello stesso posto. Se vuoi andare da qualche parte, devi correre almeno il doppio.” Questo l’impegno del nuovo movimento civico “ESTE siCura”: non solo correre per mantenere ciò che si ha, ma correre almeno il doppio per disegnare lo sviluppo della nostra comunità, con spirito positivo, propositivo e collaborativo.

Carlo ZARAMELLA, candidato sindaco


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